LE OMBRE

 

LE OMBRE SI FORMANO DALLA PARTE DELL'OGGETTO CHE NON E' ILLUMINATA E SONO DEFINITE DALLA DIREZIONE DELLA LUCE (DA DESTRA, DA SINISTRA, FRONTALE, ECC..).

QUINDI, SE DEVO DISEGNARE UN OGGETTO CON LE OMBRE VISIBILI, DEVO PER PRIMA COSA STABILIRE DA DOVE ARRIVA LA LUCE.

 

NELLA STORIA DELLA PITTURA LA CAPACITA' DI RAPPRESENTARE GLI EFFETTI DI LUCE NON APPARVE SE NON MOLTO TARDI.

NON RAPPRESENTAVANO LUCI ED OMBRE NE' I PRIMITIVI, NE' GLI EGIZIANI, NE' I GRECI.

ANCHE NEL MEDIOEVO IL PITTORE USAVA CAMPITURE.

LO STUDIO DELLA LUCE FU APPROFONDITO DAGLI ARTISTI DEL RINASCIMENTO; DA ALLORA SI CONOSCONO LE REGOLE E LE TECNICHE PER RAPPRESENTARE BENE GLI EFFETTI DI LUCE.

LA NATURA MORTA QUI SOTTO E' DI GEORGES DE LA TOUR, UN ARTISTA DEL 1660.

 

LE OMBRE SONO DI DUE TIPI: PROPRIE E PORTATE.

L'OMBRA CHE SI FORMA SULL'OGGETTO E' L'OMBRA PROPRIA.

L'OMBRA CHE L'OGGETTO PROIETTA SULLA SUPERFICIE E' L'OMBRA PORTATA.

NEL QUADRO DI DE LA TOUR SI VEDE BENE L'OMBRA PROIETTATA SUL MURO DAL VASO DI FIORI.

RIESCI A VEDERE ALTRE OMBRE PROIETTATE ?

 

LE OMBRE COLORATE: ANCHE SE LE OMBRE SEMBRANO NERE O GRIGIE, IN REALTÀ SONO COLORATE PERCHÉ DERIVANO DA UNA VARIAZIONE DELL’INTENSITÀ DELLA LUCE, CHE PER SUA NATURA, CONTIENE TUTTI I COLORI.

OSSERVA IL DIPINTO: RISSA IN GALLERIA, DI UMBERTO BOCCIONI.

 

 

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